Guida alla Coltivazione della Cannabis
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Introduzione alla coltivazione
Esistono pochissime piante che crescono altrettanto bene all'esterno in giardino o in casa nei vasi ...
La maggior parte delle persone pensa che il giardinaggio sia esclusivamente un'attività stagionale, ma il giardino richiede cure tutto l'anno per offrirvi il massimo beneficio. Se qualcuno decide di prendersi cura del giardino continuamente per tutto l'anno, è necessario conoscere alcune tecniche di base della coltivazione.
COLTIVAZIONE E GENETICA
Per iniziare è molto importante utilizzare una buona base genetica, ossia semi di qualità. Il motivo è che questi semi sono già adattati al clima locale e mostrano solo le migliori caratteristiche come aroma, velocità di crescita e moltiplicazione o resistenza a muffe e parassiti. Tutti questi fattori dovrebbero essere utilizzati a proprio vantaggio da un coltivatore esperto.
Le varietà di canapa più facili da coltivare sono gli ibridi delle varietà Indica e Sativa. La loro base genetica è molto buona e allo stesso tempo possiedono proprietà di crescita molto valide.

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La varietà Indica è più bassa e resistente. Ha cime più dure. La riconoscete facilmente dalle sue foglie molto larghe, che sono chiaramente arrotondate ai lati.
La varietà Sativa richiede molta luce e inizia a fiorire un po' più tardi. Ha foglie molto strette, che ricordano le dita umane.
L'ibrido mostra caratteristiche di entrambe queste varietà. Le sue foglie sono o più strette di quelle della varietà Indica o considerevolmente più larghe di quelle della varietà Sativa. Esistono però anche casi in cui su una stessa pianta si trovano entrambi i tipi di foglie (pianta ibrida). L'ibrido delle varietà Indica e Sativa è riconosciuto principalmente per le sue proprietà, che sono resistenza, velocità di crescita, altezza e tempo di fioritura. Per questo è considerato la scelta migliore.
Non dimenticate di osservare attentamente i semi. Dovrebbero avere colore marrone scuro o grigio chiaro. Alcuni di essi possono avere strisce scure, che possono assomigliare a quelle delle tigri. Evitate i semi bianchi e piccoli! Questi infatti non sono maturi e utilizzabili. Maggiori informazioni trovate nell'articolo Qualità dei semi e loro selezione.
COME OTTENERE UN RACCOLTO CONTINUO
Il modo migliore per accelerare la fase di germinazione e crescita è utilizzare la luce continua. Ogni coltivatore sa che il suo utilizzo è molto più efficace della luce esterna. Il ciclo naturale di alternanza giorno-notte infatti riduce il ritmo di crescita di circa la metà rispetto alla coltivazione con luce continua. Hanno vantaggio le varietà autofiorenti di canapa.
Se volete ottenere un maggior numero di raccolti senza utilizzare l'idroponica, la soluzione migliore è costruire una serra. La serra è adatta per tutte le varietà indoor. In inverno l'interno serve principalmente per piantare nuove plantule o giovani talee (vantaggi dei semi rispetto alle talee). In primavera le piante vengono poi spostate all'esterno, perché la luce solare è sufficiente per la loro fioritura e maturazione. Grazie a questo procedimento è possibile raccogliere piante autoflowering all'esterno o in serra almeno tre volte all'anno. Se avete più spazio a disposizione, potete piantare continuamente nuove piantine all'interno. Le piante fiorite le collocate poi all'esterno (coltivazione outdoor). È così possibile raccogliere ogni 60 giorni.
Nella coltivazione tutto l'anno bisogna rendersi conto che le piante di canapa hanno due cicli di crescita. Durante la germinazione le piante entrano nella fase vegetativa e richiedono quanta più luce possibile. Crescono allora molto più velocemente di quanto farebbero utilizzando solo la luce solare. Di notte infatti si rallenta il processo di fotosintesi, le piante iniziano a creare zuccheri, il che non è adatto quando desideriamo che le piante crescano rapidamente. Per la fotosintesi continua, e quindi per la crescita rapida, serve luce costante.
Non appena le piante di canapa iniziano a ricevere 12 ore di luce diurna, entrano nella fase di fioritura. Se fioriscono in altra stagione, è possibile prolungare la crescita vegetativa mediante illuminazione artificiale (maggiori informazioni nel capitolo FIORITURA). Il ciclo di alternanza giorno-notte (permanenza all'esterno) è ideale nella fase di fioritura, perché durante questa le piante necessitano di circa 10-13 ore di luce al giorno. Se le piante non ricevono più di 10-13 ore di luce al giorno, iniziano a prepararsi per l'inverno e maturare. La fase vegetativa inizia intorno al 1° marzo e la fase di maturazione intorno al 20 settembre.
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SEMINA ALL'INTERNO - coltivazione indoor
Per la germinazione dei semi serve pochissimo spazio. La fase vegetativa della pianta inizia in primavera. Potete farli germinare ad esempio in un armadio, cantina o soffitta o bagno inutilizzati. Ci sono anche persone che dedicano alla coltivazione delle piante un'intera stanza.
Nello spazio dovrebbe esserci abbastanza aria. Proprio questa è spesso un fattore trascurato nella coltivazione. Se l'armadio non è illuminato da grandi luci che creano molto calore, possiamo lasciare aperte le porte. È più opportuno utilizzare griglie di ventilazione (una collocata nella parte superiore della stanza e l'altra sulla parete perimetrale o sotto il pavimento). Se volete ottenere una qualità migliore, allora raccomandiamo di utilizzare una grow box. Per il ventilatore è opportuno procurarsi un termostato o regolatore di potenza.
Rivestite le pareti con foglio di alluminio antirilevamento, questo infatti riflette meglio la luce e impedisce la fuoriuscita di calore.